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PN FEAMPA 2021/2027 – Attuazione della Strategia di Sviluppo Locale del GAL Pesca Lazio AZIONE 1.1.D. “Sviluppo dell’innovazione di marketing” codice intervento 331214.

L’evento, organizzato dalla comunità romena con il supporto del Comune di Santa Marinella, si svolge nel cuore della città con una serie di attività culturali e folkloristiche che celebrano questa antica usanza. Il programma prevede:

Esposizione di Mărțișor Artigianali – Le bancarelle del mercato esporranno una varietà di Mărțișor, realizzati a mano con materiali diversi, dai più tradizionali in stoffa e legno a quelli più moderni in metallo o ceramica dipinta.

Spettacoli di Musica e Danza Folkloristica – Gruppi di danzatori in abiti tradizionali eseguiranno coreografie tipiche della Romania e della Moldavia, accompagnati da strumenti come il cimpoi (cornamusa romena) e il nai (flauto di Pan).

Laboratori Creativi per Bambini – I più piccoli potranno partecipare a workshop di creazione del Mărțișor, imparando a intrecciare i fili rosso e bianco e a decorare il loro portafortuna con simboli di buon auspicio.

Degustazione di Piatti Tipici – Un’area dedicata alla gastronomia offrirà specialità tradizionali come sarmale(involtini di verza ripieni), mămăligă (polenta con formaggio) e dolci come la cozonac (focaccia dolce farcita con noci e cacao).

Letture di Poesie e Racconti Popolari – Scrittori e narratori condivideranno storie e leggende legate al Mărțișor, riportando alla luce miti antichi che parlano di principesse salvate da eroi e di battaglie tra l’inverno e la primavera.

Un Ponte tra Culture: L’Integrazione del Mărțișor in Italia

Negli ultimi anni, la Festa del Mărțișor è diventata un importante momento di incontro tra la cultura romena e quella italiana. A Santa Marinella, dove vive una numerosa comunità romena, l’evento è un’occasione per rafforzare i legami tra i cittadini e far conoscere ai più giovani il valore delle tradizioni.

Le associazioni locali lavorano affinché la celebrazione non sia solo un omaggio alla primavera, ma anche un simbolo di unità e inclusione, un modo per valorizzare il patrimonio culturale di una comunità che ha portato con sé la bellezza delle proprie radici.